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(Christina Petersen, Hoejbjerg)

La storia: 
Da “il rifugio nel bosco ” a “il boschetto nel bosco”.
Un’associazione di assegnazione di  orti/giardini, chiamata “Skovly” (rifugio nel bosco) risiedeva su un terreno affittato dal  Comune. Il terreno doveva essere usato per ampliare lo Zoo di Aarhus che, già poco dopo la sua apertura il 1° maggio 1932, aveva bisogno di espandersi negli anni seguenti. 

L’associazione, “Skovly” ricevette l’avviso di scadenza del contratto con il Comune a partire dal 15 ottobre 1933. (Lo Zoo di Aarhus chiuse i battenti il 31 Agosto 1960). 

L’associazione “Skovlunden” (il boschetto nel bosco) è stata fondata il 21 Novembre 1933. Non è stato possibile risalire alla data di fondazione della società “Skovly”. 

Numero dei giardini:
Secondo i precedenti disegni, nel 1933 erano previsti 144 orti/giardini, per la maggior parte con un area di 400 m2 con l’eccezione di pochi orti/giardini al limitare del bosco che erano poco più grandi. 

Nel corso del primo anno furono dati in affitto 100 orti/giardini. Qualcuno ne affittò due contigui. Con il senno di poi questo fu un inconveniente  perché non c’era un regolamento sull’edificabilità degli orti/giardini. Quando questi furono venduti vennero divisi di nuovo in due ma, a causa delle costruzioni , non fu sempre possibile dividerli in parti uguali.  

Per questa ragione ci sono orti/giardini, come il 58 e il 59 che sono, rispettivamente, 320 e 480 m2. Esistono ancora pochi orti/giardini doppi. Il più grande, il numero 88, misura 920 m2. 

Con il passare del tempo alcuni lotti hanno cambiato la loro funzione. Per esempio il numero 25  che oggi serve come negozio(minimarket) e casa degli ospiti. I numero 54 e 64 sono oggi usati come area di parcheggio per gli ospiti. 

Oggi la società comprende 133 orti/giardini e copre un’area di oltre 70.000 m2 inclusi parcheggi e piccole strade.